Benefici nutrizionali del succo 100% frutta

Benefici nutrizionali del succo 100% frutta

BIODISPONIBILITA' DEI NUTRIENTI: PIU' ALTA NEI SUCCHI DI FRUTTA CONFEZIONATI

Il succo 100% frutta, in particolare quello d’arancia 100%, è una fonte preziosa di nutrienti e bioattivi, come carotenoidi e flavanoni.

Nei succhi 100% frutta carotenoidi e flavanoni sono biodisponibili. La biodisponibilità esprime la misura in cui i nutrienti sono realmente assorbiti e utilizzati dal corpo.

I succhi 100% frutta confezionati hanno una biodisponibilità di flavanoni simili alla frutta e una maggiore biodisponibilità di carotenoidi.

Il succo 100% frutta confezionato è equivalente della spremuta d’arancia fresca, in termini di assorbimento e metabolismo dei flavanoni; ciò significa che possiedono un valore nutrizionale equivalente ai bioattivi.

Diversi studi hanno confermato il potenziale impatto sulla salute dei bioattivi che si trovano nei succhi 100% frutta. Tuttavia l’UE non ha ancora autorizzato claim per i flavanoni di agrumi.

SPREMUTA D’ARANCIA

SUCCO D’ARANCIA CONFEZIONATO

3.6 x

Contenuto in flavanoni 3,6 superiore
Contenuto di flavanoni:

16 mg

Contenuto di flavanoni:

58 mg

1.6 mg

2.2 mg

0.7 mg

2.6 mg

5 mg

2.3 mg

Biodisponibilità 1,6 volte superiore
Assorbimento 2,3 volte superiore
Escrezione 3,2 volte superiore
La ricerca dimostra che l’assorbimento intestinale e l’escrezione urinaria sono significativamente più elevati in seguito al consumo di succo d’arancia 100% confezionato. Nel complesso ciò si traduce in un incremento di biodisponibilità di 1,6 volte (2).

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Benefici nutrizionali del succo 100% frutta 

I succhi di frutta contengono una serie di sali minerali, vitamine e composti bioattivi, come sostanze fitochimiche, importanti per la salute. Le linee guida per una dieta sana e bilanciata raccomandano in genere molta frutta e verdura, importanti per fornirci le vitamine e i sali minerali necessari. All'interno di questo regime alimentare un consumo moderato di succo 100% frutta può contribuire all'apporto di potassio e altri micronutrienti.   

Indicazioni nutrizionali per vitamine e sali minerali 

La normativa dell'Unione Europea 1924/2006 afferma che per osservare un'indicazione nutrizionale 100g di cibo o 100ml di una bevanda devono contenere rispettivamente almeno il 15% o il 7,5% del valore nutritivo di riferimento (NRV). In conformità, i succhi 100% arancia, pompelmo, limone, ananas e pomodoro possono essere dichiarati "fonte" di vitamina C; i succhi di arancia, ananas e pomodoro soddisfano i valori di potassio richiesti dalla normativa, mentre il succo di arancia anche quelli dei folati. 

I nutrienti del succo di frutta vengono direttamente dal frutto spremuto. Quando i livelli di micronutrienti di vitamina A, folati, vitamina C, calcio, magnesio e potassio nei succhi sono stati confrontati a quelli del frutto intero dal quale derivano, non sono state trovate differenze significative. In alcuni casi, il sodio può essere più alto nei succhi 100% frutta mentre il contenuto di potassio, fosforo e magnesio può essere inferiore in confronto all'estratto del frutto fresco.

Benefici nutrizionali 

L'assorbimento intestinale del ferro non eme è inibito da alcuni composti presenti nel cibo come i fitati o i composti polifenolici e, al contrario, è promosso da altri come la vitamina C (acido ascorbico). Il ruolo della vitamina C a tal proposito è così importante che l'OMS ha considerato il suo impatto sulla biodisponibilità di ferro nello sviluppo dei valori alimentari di riferimento. Così, consumare succo 100% frutta insieme a cibi ricchi di ferro non eme può aiutare ad aumentare l'assorbimento di questo sale minerale. 

I carotenoidi provitamina (per esempio il ß-carotene), presenti in frutta e verdura, rappresentano circa il 40% della vitamina A consumata al giorno nei paesi occidentali. Uno studio su 8.861 soggetti, di cui 2.310 assumevano regolarmente succo, ha evidenziato un'assunzione giornaliera di vitamina A più alta del 14% nei consumatori regolari di succo di arancia in confronto ai non consumatori (rispettivamente 660μg retinolo equivalenti/die vs. 580μg retinolo equivalenti/die). 

Uno studio che ha analizzato i carotenoidi nel sangue ha trovato concentrazioni più elevate di alfa-carotene nel sangue dopo il consumo di succo in confronto al consumo di verdure crude o cotte. I succhi di frutta (e verdura) hanno tipicamente un alto contenuto di alcuni micronutrienti la cui biodisponibilità, come nel caso di carotenoidi provitamina, può essere più alta in confronto al frutto intero o alla verdura crudi o cotti.  

Potassio e pressione arteriosa

Il potassio è presente in quantità significative nei succhi 100% frutta come nelle verdure, nei cereali a chicchi interi e nei legumi. L'assunzione giornaliera media di potassio in Europa va da 2.463 a 3.991mg/die negli adulti. L'OMS suggerisce un'assunzione di potassio di 3.510 mg/die, sulla base di una revisione sistemica della letteratura, con l'intenzione di controllare la pressione arteriosa e ridurre il rischio di malattia cardiovascolare, in particolare l'ictus. Il consumo di succhi di frutta in quantità moderate (circa 150-200ml al giorno) e come parte di una dieta bilanciata potrebbe aiutare i consumatori a raggiungere i livelli di assunzione di potassio raccomandati e a sostenere il mantenimento di una pressione arteriosa normale nella popolazione. 

Densità energetica dei succhi di frutta 

Sono state sollevate preoccupazioni in merito al contenuto energetico dei succhi di frutta (derivante dagli zuccheri della frutta) all'interno della dieta e di eventuali effetti di "diluizione dei nutrienti". Studi hanno dimostrato che, malgrado la densità energetica non sia alta, il consumo di succo di frutta non è associato alla diluizione di micronutrienti essenziali come la vitamina A, ma al contrario può contribuire a raggiungere le dosi raccomandate di questi nutrienti.

Sostanze fitochimiche

I composti fitochimici come i carotenoidi, in particolare la luteina, il β-carotene e il licopene, così come i polifenoli, sono presenti in molti succhi 100% frutta. Con gli agrumi, poiché la maggior parte dei composti fenolici e carotenoidi sono nella buccia, la spremitura industriale permette a una grande quantità di fitocomposti di passare nel succo. 

Conclusioni 

Generalmente le linee guida alimentari raccomandano l'assunzione di vitamine e sali minerali preferibilmente dalla frutta e dalla verdura come parte di una dieta bilanciata; anche i succhi 100% frutta, grazie a un'alta densità di micronutrienti, possono dare un buon contributo. Le preoccupazioni secondo cui il contenuto di zuccheri naturali possa al contrario impattare sulla qualità della dieta o sul fabbisogno calorico sono infondate. I succhi 100% frutta possono essere dichiarati una "fonte" di micronutrienti fondamentali e alcuni composti nel succo di frutta hanno una maggiore biodisponibilità rispetto alla frutta fresca dalla quale derivano.

Bibliografia

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